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Amorim Cork: un welfare sostenibile e agile

La grande multinazionale Amorim Cork Group ha implementato il suo piano di welfare aziendale

Un piano welfare sempre più “agile” è quello che contraddistingue l’azienda Amorim Cork Group, una delle più grandi e intraprendenti multinazionali di origine portoghese, leader mondiale nel mercato delle chiusure in sughero.  La sua è un’attività economica esemplare in termini di sviluppo sostenibile in quanto promuove la raccolta ciclica del sughero, senza danneggiare gli alberi. L’Amorim Cork Group garantisce che la foresta di querce da sughero sia “una risorsa vitale, rinnovabile e naturale, con innumerevoli benefici ambientali, economici e sociali” e ha implementato un processo di produzione integrato, attraverso il quale garantisce il riutilizzo di tutti i sottoprodotti associati alla lavorazione del sughero. Non ci sono quindi forme di rifiuti o residui di sughero. Oltre alle misure di welfare sanitario che prevedono una convenzione con un centro medico privato locale, il vero cambiamento e implementazione dei piani di welfare aziendale riguarda soprattutto l’orario di lavoro diventa fai da te. “Per il suo sviluppo il Gruppo si è basato su saldi principi fondamentali che hanno garantito la crescita sostenibile di ogni investimento, quali la forza imprenditoriale, innovazione permanente, visione a lungo termine strategica, finanza robusta e rigorosa gestione delle risorse con particolare attenzione alle risorse umane”. Nel rispetto delle politiche di smart working, ultimamente più diffuse, le ore di lavoro dovranno sempre essere otto e il risultato raggiunto ma ognuno potrà distribuire l’orario secondo le proprie esigenze e terminare il lavoro da casa. Aspetto questo che aggiunge un valore di “flessibilità” per i 42 dipendenti, i quali potranno inoltre contare su una Banca delle ore nella quale converranno il lavoro straordinario e i permessi retribuiti maturati per sommarsi al monte ferie.

Lucia Medri

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