Case history

Adecco e Forbes: l’inclusione fa bene alla competitività

Fondazione Adecco e Forbes presentano il White Paper: fatturato e soddisfazione clienti in crescita

Ne abbiamo già parlato su queste pagine: l’inclusione è virtuosa. Anche Fondazione Adecco, in collaborazione con Forbes, ha presentato il white paper Diversity e Inclusion, una nuova leva competitiva in azienda, che analizza il valore e le sfide future nel campo della diversity per le organizzazioni aziendali. Come emerge dall’articolo di Michele Damiani apparso su Italia Oggi Sette, il White Paper è stato stilato con la volontà di evidenziare da un lato gli elementi positivi che la diversity determina nelle aziende, dall’altro gli impedimenti e i limiti di alcune realtà, poggianti sul pregiudizio che simili scelte comportano costi eccessivi.  Secondo un segmento della ricerca relativa al focus management, riportata nel White Paper Adecco, considerate due aziende simili tra loro, una che investe sulla diversification e inclusion e l’altra che non lo fa, il gap di crescita dei ricavi può superare il 20% a favore della prima.

Altro aspetto è quello della diversità etnica, per la quale un’indagine di McKinsey e Company ha stimato che, su un campione di mille aziende analizzate, quelle che hanno dirigenti di etnie diverse superano in redditività il proprio settore di riferimento nel 33% dei casi. Non solo miglioramenti sul fatturato ma anche un incremento della soddisfazione della clientela: considerati 1.035 cittadini che hanno giudicato 453 brand diversi, è emerso che il 51% dei consumatori sceglie con convinzione brand inclusivi, il 23% preferisce quelli che investono sulla diversità e tre consumatori su quattro sono sensibili al messaggio inclusivo del brand.

Lascia un commento

Registrati alla nostra Newsletter