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Tigotà: la generosità welfare sostenibile e inclusiva

Tigotà

Tigotà, realtà leader in Italia nel settore dei drugstore, nel 2021 ha assunto 220 persone di cui 200 donne. Il fatturato si attesta di poco sopra il miliardo di euro

Il welfare del brand Tigotà la caratterizza come una realtà “rosa” non solo per i numeri, ma anche e soprattutto per l’attenzione che pone all’universo femminile. Il brand è leader in Italia nella vendita di prodotti per la cura della persona, la cosmesi e la pulizia della casa. Le assunzioni nel 2021 sono state 220, effettuate entro l’estate, di queste oltre 200 sono donne con un’età media di 35 anni. 5126 i collaboratori totali dell’azienda, di cui 4355 sono donne, compresa l’Amministratrice Delegata Stefania Casonato. Ad oggi il marchio conta 4700 collaboratori e 654 punti vendita su tutto il territorio nazionale.

Nel 2020 si sono registrate più di 200 nascite da parte dai collaboratori del gruppo. Ma non si tratta solo di numeri, l’attenzione è rivolta a tutti gli aspetti della vita di una donna, anche quelli più difficili. Nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori vittime di violenza di genere è previsto dall’azienda uno sportello di ascolto aziendale unitamente a diverse misure di tutela: le richieste di aspettativa vengono infatti valutate e validate nel più breve tempo possibile. C’è inoltre la possibilità di richiedere il trasferimento presso una diversa filiale del gruppo al fine di offrire maggiore protezione alla vittima e, in caso di malattia derivante dalle conseguenze di violenze di genere, il periodo di conservazione del posto di lavoro è stato esteso a 240 giorni, rispetto ai 180 previsti dalla legge.

Tigotà è stata inoltre promotrice di una grande operazione solidale realizzata a favore di studenti e insegnanti che, proprio in questi giorni, stanno riprendendo il proprio percorso scolastico. Il brand ha deciso di intervenire donando quei prodotti che nella quotidianità possono aiutare a sanificare gli spazi e a tenere igienizzate le mani. Candeggina e sapone sono stati distribuiti in Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Liguria, la cui distribuzione capillare nei plessi scolastici è stata possibile grazie alle strutture tecniche delle Regioni coinvolte e alla Protezione Civile. 110mila litri tra candeggina e sapone liquido per le mani, centinaia di pallet e una decina di camion per distribuirli.

“Il Covid ha messo in discussione le nostre certezze e le nostre abitudini, come quella che vede i nostri figli quotidianamente a scuola – afferma Tiziano Gottardo, presidente di Tigotà – volevamo aiutare e così abbiamo deciso di donare dei prodotti che potranno tornare utili in qualsiasi momento e che contribuiscono a pulire gli spazi frequentati dai ragazzi. La scuola è ripartita in presenza grazie anche alla campagna di vaccinazione ma è fondamentale non abbassare la guardia sulle corrette abitudini igieniche. Ci auguriamo che questa donazione possa rappresentare un prezioso aiuto in più per garantire l’igiene nelle scuole, perché il rispetto delle norme sanitarie continuerà ad essere la base della prevenzione”.

L’azienda svolge annualmente attività di formazione nelle scuole e nel 2021 ha deciso di puntare proprio sulla sensibilizzazione rispetto ai temi della salute e dell’igiene. Tramite Tigotà Educational,  ha scelto infatti di occuparsi di un progetto di ampio respiro che punta a sensibilizzare grandi e piccini sul corretto utilizzo dei prodotti del mondo beauty e home care attraverso numerose iniziative.

“Non abbiamo potuto programmare attività in presenza – conclude Gottardo – allora abbiamo deciso di portare gli studenti in visita virtuale al Museo della Storia della Medicina (Musme) con un percorso intitolato: Pillole d’igiene: da Ippocrate a Semmelweis. Un viaggio nella Storia della Medicina. È stata un’esperienza significativa e la risposta delle scuole da tutta Italia molto importante. Ci teniamo particolarmente a svolgere un’attività di sostegno alla formazione veicolando con originalità messaggi di carattere etico e sociale alle nuove generazioni”.

 

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