20 Gennaio2023

Top Employers Institute: vince smart working, formazione e inclusività

Scopriamo alcune delle realtà italiane che hanno ricevuto nel 2023 la certificazione Top Employers Institute, che da oltre trent’anni valuta in tutto il mondo aziende appartenenti a diversi settori, multinazionali estere ed aziende italiane, contribuendo a mantenere gli standard per la certificazione estremamente alti

Da oltre 30 anni il Top Employers Institute premia le realtà aziendali che, dopo essersi sottoposte a un lungo processo di analisi e valutazione, danno prova di avere un impatto positivo sui propri dipendenti e sull’ambiente di lavoro. Quest’anno si sono contraddistinte ING Italia riconosciuta come eccellenza HR per una «gestione delle risorse umane sempre attenta e innovativa», per il «costante sostegno offerto ai suoi dipendenti» e per aver creato «un ambiente di lavoro inclusivo». Gli elementi chiave sono stati: libertà di scelta e personalizzazione su come alternare lavoro da sede e da remoto, diritto alla disconnessione in determinate fasce orarie, un rimborso per lo “shopping da smart worker professionista” e riconoscimento dei Ticket Restaurant anche per i giorni lavorati da remoto, momenti-chiave di socialità sia virtuali che di persona, per coltivare le relazioni tra colleghi ed alimentare la cultura di squadra, formazione per continuare a supportare al meglio tutto lo staff, gestori di risorse e non, puntando sulla fiducia e sul lavoro per obiettivi. Francesca Fraulini, Head of HR di ING Italia. «Il livello di engagement in crescita e la soddisfazione delle nostre persone ci danno la spinta per continuare in questa direzione: vogliamo che siano sempre più soddisfatti e motivati e che abbiano tutti gli strumenti per lavorare al meglio anche nel 2023, un anno ricco di sfide e cambiamenti. Per questo, il benessere aziendale continuerà a essere al centro della nostra strategia e delle nostre azioni».

Anche nel 2023 METRO Italia, azienda specializzata nel commercio all’ingrosso nel settore Horeca, che impiega oltre 4.000 dipendenti in Italia, ottiene la certificazione Top Employer per il decimo anno consecutivo, valutata sulla base dell’HR Best Practices Survey, un’indagine che analizza circa 350 pratiche secondo sei macro criteri: Steer; Shape; Attract; Develop; Engage; Unite. METRO ha ricevuto la certificazione anche a livello europeo. Ad esser premiato in questa ultima edizione è stato soprattutto il programma di sviluppo delle persone e dell’organizzazione portato avanti nel 2022; nel corso dell’anno da poco concluso, infatti, sono state ben 40.000 le ore di formazione offerte a oltre 2.500 dipendenti e più di 263 le persone assunte presso l’Headquarter di San Donato Milanese (MI) e nei 49 store dislocati in 16 regioni. “Attraverso i nostri percorsi di sviluppo e di formazione, in un contesto attento al work-life balance, vogliamo creare un ambiente di lavoro equo, inclusivo, dinamico e stimolante, che favorisca lo sviluppo di ciascuno mettendo a disposizione di tutti gli strumenti necessari per esprimere il proprio talento. – dichiara Vanessa Catania, Direttrice Risorse Umane di METRO Italia.

Innovazione, formazione continua, sostenibilità, digitalizzazione e smart working sono invece i pilastri che hanno portato l’assegnazione del riconoscimento a Carrefour Italia per il sesto anno consecutivo. Per far fronte alle nuove sfide della grande distribuzione organizzata, il gruppo ha rinnovato la propria strategia di people management che le ha permesso di confermarsi come realtà di eccellenza per le politiche HR e per un ambiente di lavoro positivo e inclusivo, rinforzando la propria attrattività sul mercato del lavoro. In risposta alle esigenze di flessibilità dei collaboratori, l’azienda rivolge una particolare attenzione allo smart working, fruibile – grazie ad un recente accordo sindacale e individuale – da casa o altro luogo chiuso, fino a 4 giorni a settimana. Carrefour Italia ha inoltre deciso di spostare entro la fine del primo semestre 2023 gli uffici centrali di Milano in una nuova sede, improntata al co-working e al lavoro ibrido, situata nel complesso immobiliare PARK WEST in corso di costruzione nel quartiere Bisceglie, e collegata a un sistema di uffici “hub” su tutto il territorio milanese. Altro pilastro molto importante della strategia Carrefour è la formazione, svolta in modo continuativo e rivolta a tutti i 13 mila collaboratori diretti dell’azienda in Italia, ma anche agli imprenditori e collaboratori dei punti vendita in franchising su tutto il territorio nazionale. I programmi sviluppati sono davvero tanti e vanno dalla Scuola dei Leaders per i futuri manager, ai programmi di Mentoring per i giovani talenti, dai programmi Discovery fino alla formazione Mestieri per i colleghi di punto vendita. Nel corso dell’ultimo anno è stata lanciata anche la Digital Retail Academy che ha come obiettivo quello di formare sul digitale tutti i collaboratori del Gruppo Carrefour entro il 2026. Altro principio rispettato è l’inclusione: le donne in azienda già rappresentano ben il 61% dei 13mila dipendenti, per l’azienda obiettivi fondamentali sono eliminare il gender pay gap e favorire una sempre maggiore presenza delle donne nei ruoli dirigenziali e manageriali. Inoltre Carrefour Italia punta ad aumentare l’inclusione dei collaboratori con disabilità, in linea con l’obiettivo di Gruppo che è di avere 15.000 dipendenti con disabilità nel 2026. Paola Accornero, General Secretary di Carrefour Italia. “Continuiamo ogni giorno con il nostro impegno per garantire un ambiente di lavoro ingaggiante, equo e inclusivo, assicurando pari opportunità per tutti e favorendo un contesto che promuova la cultura del feedback e lo sviluppo dei talenti, con modalità sempre più agili”

Birra Peroni è stata nominata Top Employer Italia per l’attività nelle aree di “Purpose e Valori” e di “Strategia People” a conferma dell’impegno dell’azienda nel mettere sempre più al centro della sua strategia le persone e i loro bisogni. Numerose le iniziative: dai programmi di formazione e sviluppo dei talenti attraverso una vera e propria Learning Academy, passando per le iniziative di valorizzazione delle diversità racchiuse in #ShineAsYouAre, il manifesto con cui l’azienda si è impegnata nella costruzione di un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, fino agli importanti investimenti in tema di well-being come ad esempio l’implementazione del nuovo modello di lavoro flessibile, con possibilità di lavorare da remoto fino al 50% del tempo senza giorni prestabiliti, il rinnovamento degli uffici della sede centrale di Roma secondo elevati standard di funzionalità, comfort e sostenibilità e l’erogazione di un contribuito individuale straordinario di 600€ ai circa 750 dipendenti dell’azienda per fare fronte al caro vita degli ultimi mesi. Gianluca Di Gioia, HR Director di Birra Peroni “Le azioni e i programmi che sviluppiamo partono sempre dall’ascolto delle necessità reali e dal confronto con le nostre persone e spesso si avvalgono della collaborazione di partner che ci supportano nella loro realizzazione, in linea con il nostro purpose di ‘Creare connessioni di valore’ per generare un impatto positivo nelle comunità in cui operiamo”.

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