1 Aprile2025

Giovani e Ricerca Lavoro: cv scritti male, poca capacità di fare rete e istituzioni assenti

ricerca lavoro

Jobiri – consulente di carriera digitale per candidati, coach e istituzioni basato sull’intelligenza artificiale -pubblica L’Osservatorio Jobiri 2025 “In cerca di futuro: cosa blocca i giovani nella ricerca di lavoro”

Condotto su 1.156 giovani tra i 18 e i 29 anni, L’Osservatorio Jobiri 2025 In cerca di futuro: cosa blocca i giovani nella ricerca di lavoro svela una realtà allarmante:

● 68% dei giovani vive la ricerca di lavoro con ansia e frustrazione
● 89% non sa come valorizzare le proprie esperienze nei CV e nei colloqui
● Il 58% ha un formato poco leggibile o troppo prolisso
● Il 6% commette errori grammaticali o di battitura
● 77% dice di non aver ricevuto supporto adeguato per affrontare la ricerca lavoro
● 72% ha profili LinkedIn poco curati, limitando le opportunità di trovare lavoro
● L’84% non usa parole chiave per superare i filtri dei software di selezione
● Il 64% non costruisce attivamente la propria rete professionale
● Il 57% invia richieste di collegamento non personalizzate, risultando poco
efficace
● L’80% non raccoglie dati sull’azienda per cui si candida ed il 77% non si esercita su domande chiave
● Il 59% non interagisce attivamente col recruiter
● Il 44% non presta attenzione all’abbigliamento e alla comunicazione non verbale

Oltre alle difficoltà personali dei giovani, c’è un problema strutturale nelle Istituzioni:

● Servizi di orientamento inadeguati: il 77% dice di non aver ricevuto supporto
● Mancanza di personale: tempi di attesa lunghi e assistenza limitata
● Strumenti obsoleti: il 65% ritiene che i sistemi digitali offerti siano poco utili

“I numeri parlano chiaro: i giovani non solo faticano a trovare lavoro, ma si sentono soli e impreparati” – affermano Claudio e Roberto Sponchioni, fondatori di Jobiri. “Non possiamo più ignorare questa realtà. Dobbiamo costruire strumenti migliori, dare risposte concrete e smettere di lasciare i giovani soli. Il momento di agire è ora. Insieme.” Alcune Istituzioni pubbliche e private hanno già adottato modelli innovativi, con risultati concreti. Ma serve un’estensione su larga scala per sostenere un nuovo modello di orientamento e accompagnamento al lavoro che finalmente garantisce:

● Accesso a risorse h24, per offrire supporto quando serve davvero
● Intelligenza artificiale, per semplificare la vita degli operatori e dei giovani
● Supporto personalizzato, per migliorare CV, LinkedIn e preparazione ai colloqui
● Coinvolgimento/formazione degli orientatori, per rendere i servizi ancora più
efficaci

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