La sfida dell’intelligenza artificiale arriva anche al mercato del welfare aziendale. WelfarePiù-IA è il servizio di intelligenza artificiale – offerto da Lefebvre-Giuffré (editore e consulenza editoriale) – che crea il piano welfare su misura per ogni azienda
L’AI può occuparsi anche del nostro benessere?
A quanto pare sì: gli oltre 100 provider attivi sul mercato potrebbero avere qualche sorpresa da un prodotto editoriale che si propone di sostituire il loro lavoro/consulenza con l’ausilio dell’Intelligenza artificiale. L’allarme – per chi fa il loro lavoro – deve essere scattato.
WelfarePiù-IA è la soluzione pensata da Lefebvre-Giuffré basata sull’Intelligenza Artificiale che consente di elaborare rapidamente un piano welfare partendo da modelli predisposti da esperti oppure attraverso un percorso guidato che analizza esigenze aziendali, budget e benefit disponibili.
L’offerta è duplice e si rivolge sia ai professionisti che alle aziende:
- Professionisti: accelera l’analisi preliminare e predispone proposte di piani welfare strutturate per le aziende clienti, rafforzando la competenza specialistica
- Aziende: supporta la creazione di piani welfare capaci di valorizzare il capitale umano, sostenere la performance aziendale e sfruttare le opportunità fiscali
Di sicuro alcuni vantaggi ci sono, soprattutto in termini di tempo: l’analisi manuale viene sostituita da risposte immediate ai quesiti ottenute in pochi secondi e accessibili da qualsiasi dispositivo. Certo, si guadagna in tempo, perdendo però il contatto umano. Ma per quanto ancora avremo bisogno della relazione tra le persone?
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