21 Giugno2022

Confindustria Toscana Sud e Aon: cresce il network territoriale per il welfare

Confindustria Toscana Sud

Confindustria Toscana Sud e Aon: 12 mila i dipendenti delle aziende associate che hanno utilizzato il servizio e 15 milioni erogati dalle imprese del territorio ai loro collaboratori attraverso la piattaforma

Confindustria Toscana Sud e Aon, primo gruppo in Italia e nel mondo nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa, tracciano un bilancio dei quattro anni di operatività della piattaforma Welfare Confindustria Toscana Sud, sviluppata insieme ad Aon e messa a disposizione delle aziende associate con l’offerta di servizi nell’ambito del welfare aziendale.

Sono ben 12.000 i dipendenti delle aziende che operano tra Arezzo, Siena e Grosseto ad aver beneficiato dell’offerta di servizi proposti in piattaforma, per un totale di circa 15 milioni di euro erogati dalle aziende del territorio. Un risultato molto positivo che dipende anche da un’attenta selezione delle aziende partner, offrendo servizi che rispondono alle reali esigenze dei lavoratori.

Tra i servizi maggiormente richiesti dai dipendenti delle aziende associate del sud della Toscana, al primo posto figura l’acquisto di voucher/buoni spesa (32%), seguito dal rimborso delle spese scolastiche (18%) e dal rimborso per le spese mediche (16%). Vengono poi l’acquisto dei servizi di ricreazione, sport e tempo libero (14%), il versamento di somme di denaro a favore di un fondo pensione (10%), il rimborso per le spese di trasporto (6%) e il rimborso delle spese socio-assistenziali (4%). Queste scelte rimandano ad un profilo medio dei lavoratori abbastanza giovane e con figli.

Tra i vantaggi per i lavoratori delle aziende associate, quello di poter gestire in modo completamente autonomo e veloce le scelte di conversione del proprio budget welfare senza il coinvolgimento diretto dell’azienda, potendo contare su un’assistenza personalizzata tramite un call center composto da oltre 100 professionisti qualificati di Aon della sede di Milano.

“Dopo 4 anni dal lancio di Welfare Confindustria Toscana Sud, il bilancio continua ad essere molto positivo – dice Alessandro Tarquini, Responsabile della Delegazione di Arezzo e dell’Area Lavoro di Confindustria Toscana Sud – si tratta di uno strumento molto utilizzato dalle nostre associate, piccole, medie o grandi imprese e dai loro dipendenti, per accedere al welfare aziendale in modo pratico, semplice e conveniente. Il sistema consente di ampliare il più possibile il paniere di beni e servizi a disposizione dei beneficiari del piano, sollevando al contempo le aziende dagli adempimenti amministrativi gestionali. La piattaforma è stata anche di stimolo per la creazione e la promozione di un network territoriale che ha generato un’implementazione dell’offerta, grazie ai tanti operatori attivi sul territorio che sono stati convenzionati per fornire gli strumenti di welfare ai dipendenti delle nostre aziende – spiega Tarquini – ricordiamo che i fornitori di servizi presenti nella nostra piattaforma non devono pagare alcuna fee e che Confindustria Toscana Sud si accolla tutte le spese di attivazione e manutenzione della piattaforma consentendo alle aziende associate di accedere a questo servizio sostenendo i soli costi vivi legati alla gestione dei piani. La costante crescita degli utenti del sistema welfare di Confindustria/Aon è andata di pari passo alla sempre maggiore diffusione della contrattazione aziendale nell’ambito del nostro sistema associativo – continua Tarquini – in pochi anni è cresciuto notevolmente il numero di aziende associate che hanno stipulato accordi sindacali di secondo livello per l’istituzione di premi di risultato e per la messa a disposizione di strumenti di welfare ai lavoratori; segno che c’è sempre una maggiore consapevolezza da parte degli imprenditori della utilità di questo tipo di strumenti”.

Andrea Parisi, CEO di Aon SpA aggiunge: “Siamo molto soddisfatti che la piattaforma sviluppata insieme a Confindustria Toscana Sud continui ad avere un’ottima adesione da parte dei dipendenti delle aziende associate. Lato nostro, cerchiamo sempre di ampliare il range di aziende e il paniere dei servizi offerti sul territorio, così da poter soddisfare in modo puntuale le esigenze di un pubblico molto variegato, per classe d’età e relative necessità. Come testimonia il nostro osservatorio a livello nazionale, anche le scelte fatte dalle aziende del territorio toscano si indirizzano prevalentemente verso servizi rivolti alla famiglia, alla tutela della salute e del benessere”.

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