13 Giugno2023

Fondo Metasalute: approvato bilancio 2022 per 2,6mln di prestazioni. 700mila a inizio 2023

Fondo metasalute

Nell’Assemblea dei Delegati del Fondo Metasalute, che si è tenuta lo scorso 24 maggio dove si è approvato anche il Bilancio d’Esercizio 2022, sono stati comunicati i risultati operativi-gestionali raggiunti nell’ultimo anno: le prestazioni riconosciute nel 2022 sono state 2,6 milioni, in crescita rispetto all’anno pre covid 2019

Il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell’industria metalmeccanica, dell’installazione di impianti e del comparto orafo argentiero, conferma i crescenti numeri che lo posizionano tra i principali Fondi Negoziali Sanitari. Gli iscritti complessivi sono oltre 1,7 milioni, di cui 1,3 milioni lavoratori, 350 mila familiari a carico (iscritti al Fondo gratuitamente) e 21 mila familiari non a carico. Le aziende aderenti sono oltre 36 mila. Le prestazioni sanitarie erogate nel 2022 sono state 2.648.281, quasi 700 mila le prestazioni già erogate nel primo trimestre 2023.

La popolazione iscritta al Fondo Metasalute

Il Fondo tutela le necessità sanitarie a tutti gli iscritti, indipendentemente dal genere e dall’età anagrafica: le prestazioni sanitarie sono stati richieste per il 55% da uomini e 45% da donne, per il 12,92 % da iscritti con età inferiore ai 26 anni, per il 23,11 % con età compresa tra i 26 e 40 anni, il 48,69 % tra i 41 e 55 anni e il 15,28% da iscritti over 55 anni.

La distribuzione geografica degli iscritti e delle iscritte al Fondo

Interessante il dato legato alla distribuzione geografica che si è mantenuta equa su tutto il territorio nazionale se rapportata al numero di aziende per numero di addetti, con picchi nell’area con maggior concentrazione delle imprese: 43,22% nel Nord ovest, 19,05% nel Nord est, 19,10% al Centro e 18,63% al Sud e sulle isole.

Le aree con la maggiore richiesta di prestazioni

L’area sanitaria dove si concentrano maggiormente le prestazioni si conferma l’odontoiatria con il 46,1% delle prestazioni totali (nel 2021 si attestava al 42,7%). Il 39.6% è rappresentato dai servizi sanitari legati alla diagnostica e all’alta specializzazione. Le richieste di prestazioni legate agli esami di prevenzione si attestano al 5,5%.

Il Consiglio d’Amministrazione sta proseguendo l’impegno intrapreso dalla precedente Presidenza nel monitorare con la massima attenzione gli indicatori che misurano la sostenibilità del Fondo, con l’obiettivo di garantire un modello di gestione della tutela sanitaria dei lavoratori metalmeccanici duraturo nel tempo. Dal febbraio 2023 è data possibilità anche agli ex aderenti al fondo, ora in pensione, di accedere ad una polizza a loro dedicata, le cui iscrizioni su base volontaria stanno riscuotendo un buon consenso.

L’adeguamento della polizza sanitaria intrapreso nel 2021 e in vigore dal gennaio 2022 ha permesso di trovare l’equilibrio tra le risorse raccolte e quelle spese per le prestazioni, garantendo l’agibilità dell’attuale piano anche per il 2023. L’articolazione del piano 2024-26 è in discussione con le compagnie assicurative che hanno risposto alla proposta d’offerta “Piano Sanitario 2024-26” che dovevano pervenire al Fondo entro lo scorso 15 maggio. Il Fondo continua ad operarsi della gestione delle risorse con la massima trasparenza, attraverso la certificazione volontaria del bilancio, l’aggiornamento del Codice Etico, il controllo dato dall’applicazione del Modello organizzativo previsto dal D.Lgs 231/01 e con l’utilizzo della piattaforma di whistleblowing per la segnalazione degli illeciti.

“Dallo scorso luglio questo CdA ha continuato l’impegno preso dalla precedente consigliatura nel gestire con la massima efficacia la quotidianità del Fondo dando attenzione anche alla sua sostenibilità nel lungo periodo – commenta il Presidente Massimiliano Nobis – Grazie al complesso lavoro di riallineamento del piano sanitario del 2021 oggi Metasalute lo può di rinegoziare mantenendo le attuali coperture sanitarie, che a parità di quota di adesione risultano essere tra le migliori nel panorama dei Fondi Negoziali Integrativi Sanitari. La spesa sanitaria nel nostro paese continua a crescere. L’innalzamento dell’età anagrafica è uno dei motivi principali. Decisivo sarà, per garantire l’universalità della tutela sanitaria, avere più sinergia tra il sistema pubblico e quello integrativo dato dai Fondi. Riteniamo importante il percorso iniziato dal Ministero della Salute nel confrontarsi con la “sanità integrativa” su questi temi. Abbiamo dato la disponibilità a partecipare ad incontri periodici volti a costruire l’osservatorio del sistema sanitario integrativo”.

Metasalute, nei primi mesi del 2023, è stata designata dal Ministero della Salute come uno dei 4 rappresentanti dei fondi sanitari integrativi iscritti all’Anagrafe dei Fondi per la costituzione dell’Osservatorio Nazionale dei Fondi Sanitari Integrativi (D.M 15 Settembre 2022). L’Osservatorio svolgerà funzioni di studio e ricerca sul complesso delle attività delle forme di assistenza complementare e sulle relative modalità di funzionamento, ai fini dell’implementazione della governance istituzionale del settore.

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