Salute e assistenza

11 Novembre 2022

Firmato l’accordo ISS-Enpam per formazione su telemedicina e sanità digitale

La piattaforma Tech2Doc, realizzata dall’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Medici (Enpam), sarà utilizzata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) per svolgere attività di formazione sui temi della telemedicina e della sanità digitale. La piattaforma, solo nel primo anno di vita, ha collezionato 41.000 utenti per un totale di 141.000 contenuti visualizzati ed ora verrà utilizzata per far comprendere a medici e odontoiatri il corretto utilizzo clinico e assistenziale dei sistemi di telemedicina, nonché a diffondere la conoscenza scientifica delle innovazioni digitali in sanità.

“Nostro obiettivo era creare uno strumento fruibile da tutti i medici e gli odontoiatri con una funzione di informazione e divulgazione nel campo della frontiera avanzata della conoscenza, della tecnologia e della scienza medica, e siamo orgogliosi di aver creato il mezzo per una facile diffusione di questi contenuti”, dichiara il presidente di Fondazione Enpam, Alberto Oliveti. “Siamo onorati della scelta da parte dell’Istituto Superiore di Sanità, che offrirà ai professionisti un’occasione di acquisire competenze validate scientificamente”, prosegue.

Il Presidente dell’Istituto, Prof. Silvio Brusaferro, si rallegra dell’iniziativa: “Ringrazio la Fondazione Enpam per aver voluto condividere con l’Istituto Superiore di Sanità l’impegno di contribuire al progresso della sanità digitale in Italia mettendo insieme le competenze e le risorse con nuove modalità e nuove tecnologie, dimostrando ancora una volta il valore della collaborazione tra enti a beneficio del sistema sanitario.”

Il Centro Nazionale per la Telemedicina e Tech2Doc hanno, dunque, dato il via alla produzione di contenuti con finalità formative sui temi indicati, nonché ad approfondimenti relativi all’uso corretto delle innovazioni tecnologiche per la gestione dei dati dei pazienti.

“La novità più rilevante di questa collaborazione – spiega Francesco Gabbrielli, direttore del Centro Nazionale per la Telemedicina ISS – è la diffusione a tutti i medici e odontoiatri di informazioni e approfondimenti validati scientificamente riguardanti materie innovative su cui oggi, e sempre più in futuro, si basano molte attività sanitarie di cui i professionisti sono responsabili direttamente.”

Nell’accordo è, infatti, previsto anche l’impegno comune per: i) definire e diffondere la metodologia di valutazione e classificazione tecnico-scientifica dei servizi in telemedicina, con accurata recensione delle caratteristiche di uso clinico; ii) definire il modello di misurazione che i sanitari potranno utilizzare per valutare gli impatti prodotti con il proprio operato in telemedicina e medicina digitale nella realtà operativa; iii) realizzare sistemi digitali a supporto dell’analisi e dell’approfondimento di tematiche di natura etica e deontologica relative alla sanità digitale.

“In un contesto sanitario in continua evoluzione e trasformazione – afferma Luca Cinquepalmi, Direttore del Dipartimento Futuro e Innovazione della Fondazione Enpam –  è fondamentale instaurare sinergie come questa per agire tempestivamente e proattivamente sulla formazione delle nuove generazioni di medici e odontoiatri, così come sull’aggiornamento delle competenze dei professionisti di oggi, al fine di supportarli in questa fase di transizione e avvantaggiarsi appieno delle opportunità che l’innovazione tecnologica può offrire a beneficio dell’intero sistema salute”.

 

Caterina Somma

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