Satispay, uno dei maggiori provider di welfare aziendale, amplia la sua community offrendo tre rate senza interessi, direttamente dall’app già utilizzata da oltre 6 milioni di utenti. Banca Finint al fianco di Satispay per lo sviluppo del servizio
Satispay, la super app che semplifica la gestione del denaro e dei servizi finanziari, a poco più di tre mesi dal lancio del servizio porta il suo “Paga in 3” anche nei Mondadori Store e da Unes, che si aggiungono a grandi insegne già attive tra cui IKEA Italia, Gamelife, Fielmann, ma anche ristoranti stellati, farmacie e hotel. Da oggi, i loro clienti, possono dilazionare i propri acquisti in tre rate senza interessi, non serve alcun passaggio extra: basta un tap sull’app, senza dover compilare alcun modulo.
Una novità che risponde a un diffuso bisogno di pianificazione delle spese. Il profilo di chi utilizza Satispay Paga in 3 evidenzia una distribuzione di genere equilibrata – 52% uomini e 48% donne. Il ticket medio per transazione è pari a 113 euro, circa 15 volte lo scontrino medio in store, confermando come la rateizzazione viene utilizzata per acquisti di fascia più alta. Inoltre, in questi primi mesi con una media di 1,6 transazioni per utente, il ‘Paga in 3’ emerge non come opzione occasionale, ma come comportamento d’uso ricorrente e consapevole.
Per tutte le attività convenzionate, l’effetto è duplice: maggiore valore per singolo scontrino e accesso a nuova clientela. Il 36% dei pagamenti effettuati con Satispay Paga in 3 rappresenta infatti il primo acquisto, posizionando il servizio come un driver efficace di traffico incrementale. Il 59% delle transazioni avviene offline, a dimostrazione della capacità del prodotto di generare valore proprio nel punto vendita fisico.
“Il nostro obiettivo con ‘Paga in 3’ – che portiamo al mercato su larga scala grazie al supporto di Banca Finint – è democratizzare l’innovazione, rendendo l’esperienza d’acquisto sempre più fluida e accessibile, sia online che nel piccolo negozio sotto casa” spiega Alberto Dalmasso, Founder e CEO di Satispay. “Per le persone significa poter rateizzare in totale autonomia dal proprio smartphone, con la massima semplicità e discrezione, senza alcuna burocrazia in cassa. Allo stesso tempo, vogliamo affiancare gli oltre 400.000 esercenti italiani del nostro network mettendo a loro disposizione una tecnologia di pagamento all’avanguardia, capace di supportare concretamente la crescita del loro business.”
La realizzazione di Paga in 3 è infatti supportata da Banca Finint, che ha consentito l’ingegnerizzazione finanziaria del prodotto strutturando l’operazione di cartolarizzazione dei crediti derivanti dai pagamenti dilazionati. Finint interviene sia come arranger, definendo le linee guida e i meccanismi della struttura finanziaria, sia nei diversi ruoli operativi necessari alla sua gestione (master servicer, calculation agent, corporate servicer, representative of the noteholders).
Lucio Izzi, amministratore delegato Gruppo Banca Finint ha aggiunto: “Siamo felici di aver potuto contribuire con le nostre competenze nella finanza strutturata alla realizzazione di questa nuova iniziativa da parte di Satispay. La ricerca di soluzioni finanziarie innovative a supporto delle esigenze del mercato è da sempre parte del DNA di Banca Finint. Il buy now pay later a livello internazionale è ormai un asset class sempre più consolidata che è stata in grado di coinvolgere l’interesse di banche di investimento e fondi di credito. L’attenzione alla qualità del prodotto e alla sua struttura finanziaria è tuttavia una chiave del successo e della capacità di raccogliere nel tempo l’interesse da parte dei finanziatori”
Paga in 3 è attivabile direttamente al momento del pagamento: l’utente inserisce l’importo totale e seleziona l’opzione “Paga in 3”. L’apertura di una schermata di riepilogo consentirà di controllare il piano rateale e, solo dopo averlo accettato, di inviare il pagamento all’esercente. Dopo l’invio, l’utente riceverà una mail di conferma del pagamento della prima rata, insieme al riepilogo delle due rate successive. Dopo un mese e dopo 2 mesi, le restanti due rate verranno addebitate sulla disponibilità del wallet. Inoltre, l’utente riceverà una notifica prima della scadenza, come promemoria, di avviso della necessità di avere fondi sufficienti nel proprio wallet per poter completare il pagamento.
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