17 Gennaio2023

Nuovi modelli di recruiting: con Zwap, le aziende in contatto coi freelance in meno di dieci giorni

Zwap

Zwap risponde alle nuove sfide del mercato del lavoro per le aziende che vogliono puntare su freelance e su modelli di assunzione on demand

Il mondo del lavoro è in costante cambiamento: sempre più professionisti lasciano le certezze del posto fisso per diventare freelance. Nonostante la paura di entrate incostanti, la mancanza di un piano aziendale completo e la rinuncia a benefit, la ricerca di maggiore libertà, realizzazione personale e flessibilità rappresentano le motivazioni principali che spingono alla scelta. Zwap, nata a fine 2021 come la prima piattaforma in grado di creare networking diretto tra professionisti con interessi e obiettivi di business affini, ha da poco implementato una funzione dedicata alle aziende con un servizio di assunzione on-demand di freelancers verticali nelle professioni digitali più richieste. Come spiegano Federico Pedron, co-founder insieme a Luca Tamborino Frisari e Luca Adornetto: “ci siamo infatti resi conto che sempre più aziende hanno difficoltà a trovare professionisti senior qualificati, soprattutto nel settore digital: grazie alla nostra community di oltre 10.000 freelancer, che selezioniamo accuratamente, siamo in grado di andare incontro a questa esigenza, garantendo tempi rapidissimi per la ricerca di figure quali esperti di marketing, software developers e designers”.

Basti pensare che il tempo medio di un processo di selezione tradizionale per un software developer è di 49 giorni, per un marketer di 40 e per un designer di 39. Con Zwap, in grado di mettere in contatto diretto le aziende con freelance, i tempi si riducono drasticamente a un massimo di 10 giorni. Il processo su Zwap è molto semplice: l’azienda pubblica l’offerta di lavoro, con una breve descrizione del profilo ricercato, skills e obiettivo del progetto, oltre che durata e budget a disposizione. In 72 ore dalla ricezione della richiesta, Zwap presenta una short list di professionisti disponibili e in target con le esigenze dell’azienda che può così avviare rapidamente una nuova collaborazione, in modo rapido e flessibile.

In Italia, secondo il Ministero del Lavoro, il boom di dimissioni ha visto una crescita nell’ultimo anno dell’85%. Non solo: ll’Italia – secondo i dati Euristat – è il Paese europeo con più liberi professionisti: oltre 3 milioni e mezzo (2020). In un contesto in costante evoluzione, cambiano anche le modalità di assunzione: secondo l’ultima indagine di YouGov per Linkedin, infatti, il 34% delle imprese italiane ha come obiettivo il ridimensionamento o , addirittura, il blocco dei piani di assunzione nel 25% dei casi. E così, anche considerando che il 27% delle aziende italiane ha ridotto i fondi per la formazione e per lo sviluppo delle carriere, è sempre più frequente l’esigenza di rivolgersi a freelance.

“Il nostro obiettivo è quello di innovare i modelli già esistenti, implementandoli e portandoli a un livello superiore. Avere un network professionale forte sarà sempre più importante, sia per i freelance che per le aziende: Zwap vuole proprio andare incontro a questa esigenza, creando un’unione e permettendo uno scambio reale tra le parti”, continua Pedron.

Sono già diverse le realtà aziendali che hanno deciso di affidarsi a Zwap per la ricerca di talenti: da Wetaxi a Alkemy, fino a Talent Garden.

“A inizio dicembre abbiamo avuto un periodo di affanno in termini di staffing e abbiamo deciso di affidarci a Zwap per trovare la persona giusta per aiutarci. In poche ore, il suo team ci ha messo in contatto con due professionisti con la seniority e l’insieme di competenze SEO che cercavamo. Con mia grande soddisfazione, in soli sette giorni siamo riusciti ad attivare la collaborazione con uno dei due freelancer, alleggerendo il carico di lavoro del nostro team interno”, racconta Floriana Tabone, Head of SEO di Alkemy.

 

 

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