8 Aprile2026

Gruppo Teddy: il welfare è per la famiglia (salute, bonus bebè, nido, voucher centri estivi)

Gruppo Teddy

Dalla visione del fondatore Tadei di un’azienda capace di generare occupazione e utile sociale al presente del Gruppo Teddy, azienda di moda italiana, da sempre attenta al welfare. Intervista a Andrea Prosperi – HR Director del Gruppo Teddy

Quando nasce l’impegno nel welfare del Gruppo Teddy e come si è evoluto nel corso degli anni?

L’impegno del Gruppo Teddy nel welfare nasce in modo progressivo, come evoluzione naturale dell’attenzione verso il benessere delle proprie persone. Pur affondando le radici nei valori originari espressi dal fondatore Vittorio Tadei, è negli anni più recenti che il welfare viene strutturato come sistema di iniziative tangibili a supporto della vita quotidiana dei collaboratori. Oggi il welfare aziendale si traduce in un sistema corale di strumenti pensati per rispondere alle necessità reali delle persone, con particolare attenzione all’equilibrio tra vita privata e lavoro. Tra le principali iniziative, rientrano il bonus bebè, il nido aziendale, i voucher per i centri estivi, la polizza sanitaria, la tessera sconto dipendenti, le soluzioni per la pausa pranzo a prezzi calmierati e la disponibilità del servizio “salvatempo”: un maggiordomo aziendale che svolge piccole commissioni per i dipendenti. Inoltre a partire dall’anno 2025, abbiamo promosso iniziative formative rivolte al wellbeing con webinar dedicati al benessere psicologico al lavoro, con focus su tematiche specifiche come il benessere finanziario.

Perché la responsabilità sociale deve essere uno dei volani di sviluppo e produttività per il futuro delle aziende?

Il concetto di responsabilità sociale è legato a Teddy fin dalle sue origini. Infatti, si tratta di un principio rintracciabile nella visione di Vittorio Tadei ed espressa tramite “Il Sogno”: il desiderio di costruire un’azienda capace di generare valore economico per creare occupazione e destinare parte degli utili alla collettività e a opere sociali. Con questa visione ben chiara, l’impegno che Teddy profonde per la responsabilità sociale si è progressivamente ampliato nel corso del tempo: dal sostegno alla comunità locale a un modello che coinvolge l’intera popolazione aziendale, anche a livello internazionale, con l’obiettivo di coniugare sviluppo del business e impatto sociale concreto e positivo.

Quali sono le iniziative che più contraddistinguono i vostri piani di welfare?

Essendo Teddy da sempre attenta a sostenere i propri collaboratori anche nella loro crescita personale, le iniziative di welfare hanno spesso avuto un’attenzione particolare alla famiglia. Per questo abbiamo deciso di dedicare un bonus bebè di 500 euro per ogni nato; mettiamo a disposizione un nido aziendale interno e abbiamo istituito dei voucher da 600 euro per ciascun figlio per l’iscrizione a centri estivi convenzionati. Inoltre, predisponiamo per ogni dipendente una polizza sanitaria che copre diverse esigenze mediche, oltre a una tessera sconto utilizzabile per l’acquisto di diversi prodotti e delle convenzioni, come quella con Foorban, per pranzi a prezzi ridotti. Crediamo inoltre sia fondamentale creare un ambiente che permetta alle persone di realizzarsi professionalmente, per questo motivo, vogliamo menzionare il nostro impegno verso la crescita professionale dei nostri dipendenti: abbiamo infatti mappato oltre duecento ruoli con piani di crescita chiari e trasparenti, così che ognuno possa prendere coscienza del proprio potenziale e del rispettivo percorso lavorativo. Forti di questa convinzione, abbiamo realizzato un centro formazione retail di 2.200 mq, messo a disposizione per coloro che ricoprono ruoli quali store manager e responsabili di magazzino: l’obiettivo è quello di fornire tutti gli strumenti necessari alla loro costante crescita professionale.

Vi rivolgete a un provider?

No, per ora non ci siamo affidati a nessun provider ma abbiamo cercato di ascoltare i nostri collaboratori, dando loro una risposta diretta e personalizzata. Non escludiamo per il futuro di ricorrere anche a qualche player specializzato nel settore del welfare.

Quali saranno i prossimi passi?

Considerando il trend di crescita che Teddy ha seguito negli ultimi anni, per il 2026 abbiamo in programma di continuare a svilupparci investendo su quattro fronti che reputiamo incisivi ai fini sociali ed economici: crescita occupazionale, con oltre 260 nuove assunzioni previste tra sedi e store; formazione e innovazione, integrando, per esempio, l’AI nei processi e perfezionando i percorsi di carriera. Anche la sostenibilità, con un nuovo piano strategico che guiderà il gruppo per il prossimo quinquennio, è per noi un punto fondamentale oltre al consolidamento della cultura aziendale, tenendo sempre come riferimento performance e impatto sociale.
L’obiettivo è crescere a livello globale senza mai perdere di vista la visione originaria: essere un’impresa sana, che genera valore economico, ma anche benessere per le persone e per le comunità in cui opera.

Lucia Medri

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