Studio Bandera investe sui talenti attraverso il welfare (formazione, mentoring, flessibilità, obiettivi)
A Brescia, territorio tra i più produttivi d’Italia, dove manifattura e innovazione corrono in parallelo, e quindi diritto, impresa e tecnologia si intrecciano sempre di più, servono competenze ibride, percorsi di crescita reali e modelli organizzativi capaci di unire radicamento e apertura.
Il gruppo formato da Studio Bandera, Complegal e KYP, ha scelto di investire sui giovani con un progetto dedicato alla formazione e alla crescita professionale. Il gruppo ha appena partecipato alla Fiera Domani Lavoro 2025 (6–8 novembre, Fiera di Brescia), dove ha presentato le proprie iniziative e incontrato studenti e giovani laureati interessati a intraprendere percorsi di carriera nei settori del diritto, della consulenza alle imprese e della tecnologia applicata ai processi legali e fiscali.
Al centro della strategia di recruiting, un welfare centrato sulla crescita professionale sostenibile: formazione continua, mentoring quotidiano e percorsi di responsabilità progressiva che trasformano il potenziale in competenza reale. I risultati organizzativi confermano il modello: tempo medio di inserimento ridotto e retention a 24 mesi molto alta, a testimonianza di percorsi chiari e sostenibili che fidelizzano più di qualunque incentivo di breve periodo.
- policy flessibili e lavoro ibrido, coerenti con le esigenze di team e clienti, basate su responsabilità e fiducia reciproca
- formazione come parte integrante del lavoro, con feedback strutturati, study leave per l’esame di Stato e momenti di aggiornamento costante (interni ed esterni)
- ambiente di lavoro curato nei dettagli – spazi, design, logistica – perché il benessere delle persone è considerato condizione della qualità del pensiero e della produttività
- il passaggio di livello non dipende dall’anzianità, ma dalla capacità di contribuire in modo concreto e misurabile
«Vogliamo mettere i giovani nella condizione di crescere davvero, con obiettivi chiari, formazione continua e un lavoro di squadra che dà responsabilità senza lasciare nessuno solo», afferma Arrigo Bandera, fondatore e managing partner di Studio Bandera. «La nostra è una realtà che coniuga rigore professionale e attenzione alla persona: crediamo in percorsi di crescita misurabili, nell’ascolto e nella qualità del lavoro. I ragazzi non cercano slogan, ma contesti solidi in cui sviluppare competenze accanto a persone credibili».
«Parliamo con una generazione che chiede impatto e velocità», aggiunge Marco Sartori, CEO di Complegal e di KYP. «Chi entra da noi impara facendo, propone idee dal primo giorno e vede presto come il proprio lavoro incide sui progetti. Cerchiamo curiosità, ritmo, responsabilità e visibilità: qui il talento non resta nel cassetto».
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Luglio 17, 2025