23 Settembre2020

Welfare Index PMI 2020: il welfare sociale fa crescere l’impresa

Generali Italia

Welfare Index PMI 2020: premiate le 78 pmi che con un welfare più maturo hanno avuto maggiore capacità di reagire all’emergenza e sono state punto di riferimento per la comunità

La quinta edizione del rapporto Welfare Index PMI promosso da Generali Italia ha allargato il suo bacino di analisi con oltre 6.500 interviste, triplicate in 5 anni, e allargato la partnership a tutte le 5 Confederazioni nazionali, con l’ingresso di Confcommercio. L’emergenza Covid ha impresso un salto di qualità al welfare aziendale: per la prima volta le imprese attive superano il 50%, il 79% ha confermato le iniziative di welfare in corso e il 28% ne ha introdotte di nuove o potenziato quelle esistenti.

Il nuovo modello di analisi è stato applicato in collaborazione con Cerved per studiare l’impatto delle azioni di welfare sui bilanci di 3 mila PMI attesta che negli ultimi due anni le imprese più attive nel welfare registrano il maggiore aumento di produttività (+6% vs media +2,1%) e di occupazione (+11,5% vs media +7,5%).

Marco Sesana, Country Manager & Ceo Generali Italia e Global Business Lines: In questo nuovo contesto del Covid-19, attraverso Welfare Index PMI, abbiamo osservato come le imprese hanno agito come soggetto sociale, oltre che economico e di mercato, per la loro diffusione nel territorio e per la vicinanza ai lavoratori e alle famiglie, dando vita a un nuovo welfare di sussidiarietà. Sono straordinarie storie di resilienza delle nostre PMI e ringrazio il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Sottosegretario di Stato per il Lavoro e le Politiche Sociali, Stanislao Di Piazza, per aver premiato le 78 imprese Welfare Champion 2020. Le imprese con un welfare più maturo sono state punto di riferimento delle comunità e hanno avuto maggiore capacità di reazione durante l’emergenza Covid. Il maggior numero di iniziative intraprese interessano le priorità del Paese: salute, sicurezza, assistenza, formazione, conciliazione vita lavoro. Questo oggi ci conferma che il welfare, oltre ad essere strategico per la crescita delle imprese, sarà leva per la ripresa sostenibile del Paese”.

Welfare Index PMI ha monitorato le iniziative di welfare delle imprese – di tutti i settori produttivi e di tutte le classi dimensionali (da 6 fino a 1000 dipendenti) – in dodici aree: previdenza integrativa, sanità integrativa, servizi di assistenza, polizze assicurative, conciliazione vita-lavoro, sostegno economico, formazione, sostegno all’istruzione di figli e familiari, cultura e tempo libero, sostegno ai soggetti deboli, sicurezza e prevenzione, welfare allargato al territorio e alle comunità. Dai tamponi, ai test sierologici, alle iniziative aperte a tutto il territorio e di sostegno al sistema sanitario nazionale, ai quali si sono aggiunti progetti di formazione a distanza, integrazione al 100% del reddito dei dipendenti in cassa integrazione e nuove modalità di lavoro.

Le imprese sono state il punto di riferimento immediato per i dipendenti, le loro famiglie, e le comunità. Si tratta delle realtà caratterizzate dal sistema di welfare più ampio (per numero di aree attivate) e che si contraddistinguono per numerosità e intensità delle iniziative, grado di coinvolgimento dei lavoratori e impegno economico e organizzativo nel welfare aziendale.

L’80% delle PMI ha dato materiali e fornito informazioni di tipo sanitario ai lavoratori mentre il 12% delle imprese ha attivato canali di supporto e servizi di consulto medico e assistenza sanitaria a distanza. Il 26,4% ha anche attuato iniziative aperte alla comunità esterna e di sostegno al sistema sanitario nazionale. Il 91,6% delle PMI ha infatti dichiarato di avere acquisito maggiore consapevolezza della centralità della salute e della sicurezza dei lavoratori e oltre il 70% ha affermato che in futuro il welfare aziendale avrà maggior rilievo. Infine, il 65% ha dichiarato che l’azienda contribuirà maggiormente alla sostenibilità del territorio in cui opera.

 Secondo il Rapporto 2020, il welfare ha registrato in questi 5 anni una crescita continua: le imprese attive (ovvero quelle che attuano iniziative in almeno quattro delle dodici aree del welfare aziendale) sono raddoppiate negli ultimi cinque anni passando dal 25,5% del 2016 al 45,9% del 2019, al 52,3% nel 2020, segno che il movimento aziendale continua a crescere e lo fa anche nell’ultimo anno, trainato dalle imprese che ottengono benefici concreti dal welfare aziendale. Le aree di welfare con una crescita maggiore sono:

  • Sicurezza: è l’area con il maggiore tasso di iniziativa (dal 34% nel 2017 all’attuale 60%).
  • Assistenza: è l’area in crescita più rapida (dal 7% nel 2017 al 23%): comprende iniziative di prevenzione, cura diretta, assistenza agli anziani, cure specialistiche.
  • Sanità complementaredal 35% nel 2017 al 42,2%.
  • Conciliazione e genitorialità: dal 33% nel 2017 al 51%. In quest’ambito si registra la grande accelerazione dello smart working/nuove modalità di lavoro, visto come strumento di flessibilità, non sostitutivo del lavoro in presenza. Le imprese sottolineano la necessità di un’evoluzione della cultura gestionale, per diffondere nuovi modelli centrati sull’autonomia organizzativa e la responsabilità dei lavoratori.
  • Grande importanza della formazione (43%) e della crescita, ancora iniziale ma rapidadelle iniziative a sostegno delle famiglie per l’istruzione dei figli (da 3% a 5,8%), in un Paese che ha tra le sue principali criticità l’inadeguato livello di istruzione avanzata, il blocco della mobilità sociale, le difficoltà dei giovani nel lavoro.

“Resilienza, sostenibilità, cultura d’impresa e responsabilità sociale sono da tempo i cardini del nostro impegno a supporto delle pmi italiane – spiega Giancarlo Turati, Vice Presidente Piccola Industria Confindustria. “Dal Rapporto Welfare Index PMI 2020 emerge chiaramente come siano proprio queste le direttrici seguite dalle imprese per affrontare l’emergenza e agganciare la ripresa. Un’ulteriore testimonianza del valore della nostra azione sul territorio che ha dato vita a progetti concreti come il Programma Gestione Emergenze (PGE), esempio virtuoso di partnership pubblico – privato tra Confindustria e il Dipartimento della Protezione Civile, che rappresenterà l’Italia alla 14° edizione degli European Enterprise Promotion Awards (EEPA2020) organizzati dalla Commissione UE”.

Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura, ha dichiarato: “Mai come adesso, in tempo di pandemia, il welfare aziendale è importante. In questo momento di grande incertezza dare sostegno alle famiglie e ai lavoratori, per la difesa del lavoro e del reddito, è fondamentale ed è un modo di fare impresa in un’ottica di sviluppo sostenibile. Confagricoltura, con le sue imprese, ha sposato da tempo questa visione, che oggi assume un valore ancora più forte. L’agricoltura, grazie anche allo stretto legame con il territorio e la popolazione, conferma il suo rinnovato ruolo sociale, finalizzato all’integrazione e al miglioramento delle condizioni dei lavoratori. Come Confagricoltura siamo orgogliosi di partecipare a questa nuova edizione del Welfare Index Pmi con le nostre imprese, che del welfare hanno fatto il cuore del rapporto con i loro dipendenti e con il territorio in cui operano”.

Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato Imprese, ha dichiarato: “Confartigianato è impegnata ad offrire risposte strutturate alla crescente e diversificata domanda di welfare degli artigiani e delle micro e piccole imprese. Da oltre 30 anni ci occupiamo del benessere dei collaboratori delle nostre aziende con gli strumenti della bilateralità, garantendo interventi efficaci e su misura per il sostegno al reddito, la tutela della salute, la formazione continua, come è avvenuto anche durante la crisi scatenata dalla pandemia da Covid-19. Ora, in questa delicata fase che fa seguito al lockdown della primavera scorsa e di convivenza con il rischio epidemico, il welfare rappresenta per Confartigianato una delle priorità alla quale dedichiamo molteplici iniziative per intercettare e soddisfare le richieste di servizi e assistenza espresse da imprenditori, imprese, persone e famiglie. Significative sono le esperienze avviate sul territorio di welfare di comunità”.

Gaetano Stella, Presidente di Confprofessioni: «Nel settore professionale l’impatto dell’emergenza Covid – 19 è stato durissimo e solo una attenta politica di welfare ha permesso di evitare il peggio. Lo dimostra chiaramente la nuova edizione del Welfare Index Pmi 2020, promosso da Generali, che è diventato a tutti gli effetti il termometro della cultura del welfare aziendale e della sostenibilità in Italia. In questi mesi abbiamo potuto osservare il profondo senso di responsabilità dei liberi professionisti verso il Paese, il territorio, la comunità. Penso ai medici e alle professioni sanitarie che si sono trovate in prima linea a combattere il virus, ma anche alle professioni economiche che durante il lockdown hanno continuato, grazie allo smart working, ad assistere le imprese nella gestione delle misure di sostegno introdotte dal decreto “Cura Italia”. Uno sforzo inteso che è stato possibile anche grazie alla sempre più diffusa cultura del welfare che permea oggi gli studi professionali. Salute, sicurezza, formazione, sostegno al reddito, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro sono i pilastri del nostro welfare contrattuale, che durante la pandemia ha dato prova di straordinaria capacità d’intervento; ma ancor più sorprendente è la reazione dei professionisti di fronte all’emergenza e la loro capacità di fare leva su strategie di welfare innovative per salvaguardare produttività e occupazione».

Donatella Prampolini, Presidente della Commissione Sindacale di Confcommercio, ha dichiarato: “Soprattutto in questo periodo particolarmente difficile il welfare contrattuale ed aziendale si è rivelato uno strumento prezioso ed importante a disposizione di imprese e lavoratori. In particolare, le imprese del terziario, grazie agli interventi messi in campo dalla contrattazione del sistema, hanno potuto fornire risposte ai nuovi bisogni emersi nei luoghi di lavoro e nelle famiglie, sia in termini di efficacia nel far fronte ad eventi imprevisti che di incremento di competitività. Anche la reazione alla crisi conferma quindi l’opportunità di politiche di ulteriore impulso allo sviluppo del welfare, anche attraverso l’utilizzo della leva fiscale”.

Le PMI Welfare Champion 2020

 

AEPI Industrie Srl Bologna, Emilia Romagna – Industria

Agrimad Srl Cosenza, Calabria – Agricoltura

Amag Spa Alessandria, Piemonte – Commercio e Servizi

Artigianservizi Srl Perugia, Umbria – Studi e Servizi Professionali

B.M.N. Salus Srl Isernia, Molise – Studi e Servizi Professionali

B+B International Srl Treviso, Veneto – Industria

Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù Cuneo, Piemonte – Commercio e Servizi

Baobab Cooperativa Sociale Varese, Lombardia – Terzo Settore

beanTech Srl Udine,  Friuli Venezia Giulia – Commercio e Servizi

Brovedani Group Spa Pordenone, Friuli Venezia Giulia – Industria

Bureau Veritas Italia Spa Milano, Lombardia – Commercio e Servizi

Cefriel Milano, Lombardia – Commercio e Servizi

ChemService Srl Milano, Lombardia – Commercio e Servizi

Co.Mac. Srl Bergamo, Lombardia – Industria

COLLERONI Srl Siracusa, Sicilia – Agricoltura

Connecthub Mantova, Lombardia – Commercio e Servizi

CTB Air Technology Srl Monza e Brianza, Lombardia – Artigianato

Dadina Srl Bologna, Emilia Romagna – Commercio e Servizi

Dopo Di Noi Società Cooperativa Udine, Friuli Venezia Giulia – Terzo Settore

Effebbi Arredamenti Snc Como, Lombardia – Artigianato

Eisai Srl Milano, Lombardia – Industria

Elettronica Spa Roma, Lazio – Industria

Enrico Cantù Assicurazioni Srl Varese, Lombardia – Commercio e Servizi

Equilibrio e Benessere Srl Mantova, Lombardia – Artigianato

Europea Microfusioni Aerospaziali Spa Avellino, Campania – Industria

Fairmat Srl Verona, Veneto – Industria

Farco Group Brescia, Lombardia – Commercio e Servizi

Ferri Engineering Studio Associato Modena, Emilia Romagna – Studi e Servizi Professionali

Flamma Spa Bergamo, Lombardia – Industria

Galvanica Sata Srl Brescia, Lombardia – Artigianato

Giacomini Spa Novara, Piemonte – Industria

Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners Roma, Lazio – Studi e Servizi Professionali

Grissinificio Linea DERBY Srl Torino, Piemonte – Industria

Gruppo SAVE Venezia, Veneto – Commercio e Servizi

Gruppo Società Gas Rimini Spa Rimini, Emilia Romagna – Commercio e Servizi

Il Pugno Aperto Società Cooperativa Sociale Bergamo, Lombardia – Terzo Settore

Illumia Spa Bologna, Emilia Romagna – Commercio e Servizi

Karrell Srl Verona, Veneto – Commercio e Servizi

Kohler Srl Reggio Emilia, Emilia Romagna – Industria

La Dua Valadda Società Cooperativa Sociale Torino, Piemonte – Terzo Settore

La Fraternità Soc Coop Soc Arl Onlus Rimini, Emilia Romagna – Agricoltura Sociale

La Grande Casa Società Cooperativa Sociale Onlus Milano, Lombardia – Terzo Settore

Labanalysis Srl Pavia, Lombardia – Industria

Mariscò – Azienda Agricola Laura Bargione Palermo, Sicilia – Agricoltura

MASMEC Spa Bari, Puglia – Industria

Mazzucchelli 1849 Spa Varese, Lombardia – Industria

Metal.B. Srl Vicenza, Veneto – Artigianato

Monini Spa Perugia, Umbria – Industria

Monnalisa Spa Arezzo, Toscana – Industria

Natura Iblea Srl Ragusa, Sicilia – Agricoltura

Nep Srl Venezia, Veneto – Industria

OMET Srl Lecco, Lombardia – Industria

Paolo Babini Cooperativa di Solidarietà Sociale Forlì-Cesena, Emilia Romagna – Terzo Settore

Paolo Trilli, Iascone, Merelli, Papini & C. Sas Firenze, Toscana – Commercio e Servizi

Performance In Lighting Spa Verona, Veneto – Industria

Peverelli Srl Como, Lombardia – Agricoltura

Planetek Italia Srl Bari, Puglia – Industria

Portolano Cavallo Studio Legale Roma, Lazio – Studi e Servizi Professionali

Rivoira Srl Milano, Lombardia – Industria

Röchling Automotive Italia Srl Bolzano, Trentino Alto Adige – Industria

Rubinetterie Bresciane Bonomi Spa Brescia, Lombardia – Industria

Selle Royal  Spa Vicenza, Veneto – Industria

Serena Società Cooperativa Sociale Onlus Ferrara, Emilia Romagna – Terzo Settore

Sis.Ter Srl Bologna, Emilia Romagna – Commercio e Servizi

SISIFO Consorzio Cooperative Sociali Catania, Sicilia – Terzo Settore

Sostene Società Cooperativa Sociale Padova, Veneto – Terzo Settore

Specchio Magico Cooperativa Sociale Onlus Lecco, Lombardia – Terzo Settore

Staff Spa Mantova, Lombardia – Commercio e Servizi

STILL Spa Reggio Emilia, Emilia Romagna – Industria

Studio Furfaro Torino, Piemonte – Studi e Servizi Professionali

Studio Sila Tommaso Brescia, Lombardia – Studi e Servizi Professionali

Suanfarma Italia Spa Trento, Trentino Alto Adige – Industria

TeaPak Srl Bologna, Emilia Romagna – Industria

UMBRAGROUP Spa Perugia, Umbria – Industria

Verdebionatura – Non Solo Piccoli Frutti Sondrio, Lombardia – Agricoltura

Vimar Spa Vicenza, Veneto – Industria

W&H Sterilization Srl Bergamo, Lombardia – Industria

Welcome Italia Spa Lucca, Toscana – Commercio e Servizi

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