3 Aprile2025

ENPAM pensione anticipata: si allarga la previdenza e arriva il riscatto della laurea

ENPAM riscatto laurea

Enpam: da oggi, è possibile riscattare la laurea sulla Quota A

Da oggi gli interessati iscritti a ENPAM possono chiedere di riscattare fino a 6 anni di laurea pagando, per ogni anno, un importo pari a quattro volte il contributo di Quota A in vigore al momento di presentazione della domanda, senza includere il contributo di maternità. Per il 2025, ad esempio, il costo di un anno di laurea sarà di 7.846,24 euro, con la possibilità di dedurre fiscalmente l’importo versato, e ottenere così un rimborso che può arrivare fino a oltre il 47%. Il pagamento può essere rateizzato fino a un massimo di 9 anni, a seconda della durata del riscatto richiesto.

Questa misura è particolarmente vantaggiosa per i medici dipendenti, compresi quelli che, avendo iniziato la propria carriera professionale prima del 1996, non avevano accesso ad altri riscatti agevolati. Grazie al cumulo contributivo potranno infatti sommare i periodi di contribuzione Enpam (anche quelli riscattati) e quelli Inps per accedere alla pensione anticipata.

I nuovi riscatti di Quota A e gli importanti riflessi che avranno anche sulla pianificazione previdenziale dei medici dipendenti evidenziano come l’Enpam sia davvero la casa comune di tutti i medici e gli odontoiatri – sottolinea il presidente dell’ente di previdenza Alberto Oliveti –. I riscatti universitari sottolineano un fatto: dal momento in cui si entra in un corso di laurea di medicina e chirurgia o di odontoiatria, si ha diritto ad entrare sotto l’ombrello previdenziale della categoria. Un’evidenza ancora più lampante per gli studenti del quinto e sesto anno che sfruttano l’iscrizione facoltativa all’Enpam. Speriamo ora che venga rimosso l’ultimo vulnus alla continuità previdenziale dei medici e dei dentisti, e cioè l’obbligo, insensato, per gli specializzandi già iscritti all’Enpam di pagare anche la gestione separata Inps”.

In aggiunta al riscatto della laurea, Enpam introduce anche la possibilità di riscatto pre-contributivo. Questo strumento consente ai medici che hanno iniziato a lavorare prima del 1990 di recuperare i mesi di contributi mancanti all’inizio della carriera, quando ancora si pagava la Quota A dall’anno successivo all’iscrizione all’albo, invece che dal mese successivo come accade ora. Questo riscatto consente quindi di recuperare fino a 11 mesi ulteriori.

Per poter beneficiare del riscatto agevolato a costo fisso sulla Quota A, chi fa domanda deve optare per il calcolo contributivo su questa gestione. Per fare domanda di riscatto di laurea sulla Quota A è necessario avere almeno 10 anni di contributi su questa gestione.

È importante sottolineare che all’interno del sistema Enpam il riscatto sulla Quota A ha valore esclusivamente per questa gestione previdenziale. Di conseguenza, chi desidera aumentare la propria anzianità contributiva sulle altre gestioni dell’Enpam, come la Quota B per i liberi professionisti o quelle della medicina convenzionata e accreditata (medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali, esterni) farà bene a valutare gli altri riscatti dedicati. Chi riscatta un periodo sulla Quota A si preclude la possibilità di riscattarlo successivamente su altre gestioni Enpam.

I riscatti sulla Quota A si chiedono direttamente nell’area riservata del sito Enpam.it. La pratica è automatizzata e la risposta arriva in tempo reale.

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