Fondazione l’Albero della Vita offre gratuitamente ai bambini e ragazzi beneficiari dei loro progetti di contrasto alla povertà occasioni concrete di crescita e refrigerio lontano dal caldo delle città: uscite sul territorio, laboratori educativi, cineforum, giornate in piscina e al mare, visite a fattorie didattiche e attività culturali
In questo contesto Fondazione l’Albero della Vita, da quasi 30 anni, opera in Italia sviluppando interventi dedicati alla lotta alla povertà minorile, alla prevenzione della devianza giovanile e al contrasto dell’abbandono scolastico. I destinatari delle attività sono nuclei familiari, italiani e stranieri, con minorenni a carico, che vivono una condizione di esclusione sociale ed economica. L’intervento di Fondazione l’Albero della Vita include sostegno materiale e socio-pedagogico, creazione di reti di prossimità e orientamento alla formazione e al lavoro.
I dati ISTAT del 2025 evidenziano come il 22,6% della popolazione sia a rischio povertà o esclusione sociale, dunque più di 13 mila persone si trovano a rischio di povertà, grave deprivazione materiale e sociale oppure a bassa intensità di lavoro. La quota di individui a rischio povertà rimane tuttavia stabile rispetto al 2024, attorno al 18,6%, mentre aumenta leggermente quella di coloro che si trovano in condizione di grave deprivazione materiale e sociale (5,2% contro 4,6% del 2024). Questa situazione per i minori si traduce spesso non solo in povertà economica, ma anche in una diminuzione di opportunità di crescita che spesso portano a povertà educativa, relazionale e aspirazionale.
Il rischio aumenta durante il periodo estivo, quando a pesare sul bilancio delle famiglie è anche il caro-centri estivi: secondo il quarto Monitoraggio dell’Osservatorio Eures-Adoc, il costo medio nazionale di un campo estivo a tempo pieno ha raggiunto i 179 euro a settimana per bambino (pari a 1.432 euro per 8 settimane, che sfiorano i 2.800 euro in caso di due figli). Si tratta di tariffe aumentate del 3,5% nell’ultimo anno e del 27% negli ultimi tre anni.
Per contrastare questa condizione, Fondazione l’Albero della Vita offre gratuitamente ai bambini e ragazzi beneficiari dei loro progetti di contrasto alla povertà – programma nazionale attivo dal 2014 che nell’ultimo anno ha sostenuto oltre 8.300 persone, di cui più di 4.100 minorenni – occasioni concrete di crescita e refrigerio lontano dal caldo delle città: uscite sul territorio, laboratori educativi, cineforum, giornate in piscina e al mare, visite a fattorie didattiche e attività culturali.
Parallelamente, la Fondazione si attiva per garantire un’estate serena a 10 bambini ospiti de “La Casa dei Bimbi”, la comunità educativa attiva a Milano dal 2003 che accoglie minori tra 0 e 6 anni allontanati dalle famiglie d’origine. Anche quest’anno, grazie al lavoro delle educatrici, i bambini saranno accompagnati al mare e alcuni di loro lo vedranno per la primissima volta: la vacanza diventa così un momento fondamentale per lo sviluppo cognitivo ed emotivo, capace di trasformarsi in ricordi indelebili e di restituire quella normalità a cui ogni bambino ha diritto.
“La povertà educativa, in tutte le sue forme, toglie il futuro ai bambini. Per contrastarla serve un’alleanza immediata tra settore pubblico e privato sociale, capace di potenziare i servizi sul territorio, rafforzare le competenze dei genitori e liberare i talenti dei giovani. Grazie al sostegno instancabile di tanti partner e donatori, la Fondazione rinnova il suo impegno accanto a chi vive in contesti di forte marginalità. Regalare a questi bambini l’opportunità di uscire dal proprio isolamento, vivere esperienze mai provate e sentirsi uguali ai propri coetanei significa cambiare le loro prospettive. Sarà un’estate straordinaria, specialmente per chi, grazie a chi ci sostiene, vedrà il mare per la prima volta nella vita” ha dichiarato Isabella Catapano, Direttrice Generale di Fondazione l’Albero della Vita.
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