Salute e assistenza

Inps, Inarcassa e Enpap: il welfare per la silver economy

INPS, INARCASSA e ENPAP lanciano il primo progetto di Senior Housing in Italia. Il fondo Aristotele Senior investirà in residenze per anziani autosufficienti

Nasce il primo progetto di partnership pubblico-privato tra Inps, Inarcassa ed Enpap nel settore del senior living, attraverso lo sviluppo di residenze per la terza età in Italia. Il progetto strategico, promosso da Inps attraverso il suo fondo di gestione immobiliare Aristotele Sanità, è stato presentato nella direzione generale dell’Inps di Roma alla presenza del presidente Pasquale Tridico, del presidente di Inarcassa Giuseppe Santoro e del presidente Enpap Felice Damiano Torricelli.

Il partenariato virtuoso tra investitori istituzionali – Inps, Inarcassa ed Enpap – ha come scopo il lancio in Italia del senior living mirato al raggiungimento di un obiettivo di carattere sociale. L’asset del senior housing costituisce inoltre uno dei comparti immobiliari più strategici per il sistema Paese, con forti margini di sviluppo a fronte del progressivo incremento della domanda di tale servizio.

La demografia italiana è caratterizzata da una delle fasce più ampie di popolazione sopra i 65 anni di età in Europa, e nello stesso tempo è tra i Paesi con la più alta aspettativa di vita al mondo (secondo solo a Giappone) e con uno dei tassi più bassi di fertilità. Più del 23% degli italiani ha oggi più di 65 anni; questa percentuale salirà al 27% entro il 2030. Si stima che la percentuale degli over 65 possa incrementarsi nei prossimi anni fino a raggiungere oltre il 30% entro il 2050; quella degli over 80 raddoppierà, mentre si contrarrà sensibilmente la fascia d’età tra i 15 ed i 60 anni. Si stima che l’aspettativa di vita arriverà a 87 anni entro il 2050 (Fonte Nomisma).

Nell’ambito di tale progetto il Fondo Aristotele Sanità sarà ridenominato in Aristotele Senior e diventa così la prima operazione di sistema, in Italia, dedicata al senior living. Attraverso Inps, il Fondo apre ai capitali di Inarcassa ed Enpap la propria piattaforma di investimenti real estate dedicata al comparto senior, con l’obiettivo di sviluppare nuovi progetti residenziali dedicati ad over 65 autosufficienti.

“Il welfare investe nel welfare”, offrendo un sostegno attivo allo sviluppo di nuove ed innovative infrastrutture sociali, settore chiave per la coesione sociale del Paese, individuato anche dal PNRR come uno tra gli ambiti strategici per la ripresa. Due le finalità:

  • Un’operazione che “fa sistema” tra investitori istituzionali intorno ad un tema destinato ad acquisire un peso crescente nelle economie dei paesi occidentali in ragione del progressivo invecchiamento della popolazione e dell’allungamento della vita media.
  • Un’operazione aperta a nuovi investitori, interessati a sviluppare un’offerta strutturata in grado di rafforzare resilienza e tempestività di risposta del sistema sanitario.

Il senior housing esprime un nuovo concetto di residenzialità, con appartamenti dati in locazione ad anziani autosufficienti e forniti di servizi comuni, quali servizi sanitari, lavanderie, aree di uso comuni, assistenza e trasporti, ambienti per attività sportiva e ricreativa, eccetera. Il tutto inserito in località urbane, possibilmente di pregio, nel quale le persone possano godere di una buona qualità di vita.

“Anticipare le esigenze del Paese e mettersi al servizio delle persone – ha dichiarato il presidente Pasquale Tridico – è la missione centrale dell’Inps. Sono pertanto orgoglioso di questo progetto per lo sviluppo di innovative infrastrutture sociali che permetterà di rispondere, in maniera efficiente e diffusa, ai trend sociodemografici del nostro Paese. Anche con questa operazione l’Istituto fa da pivot coagulando altre realtà in un investimento per il welfare, in un settore strategico come la silver economy e legandolo a un obiettivo sociale di alta qualità per garantire agli anziani un contesto di previdenza e cura, oltre che di socialità”.

“Il progetto Aristotele Senior – ha dichiarato il presidente di Inarcassa Giuseppe Santoro – si inserisce nel folto numero di soluzioni di investimento che da diversi anni l’Ente ha deciso di intraprendere per massimizzare la remunerazione del proprio patrimonio e sostenere lo sviluppo del sistema paese nel rispetto massimo dei principi di sostenibilità ambientale e sociale. Sono convinto – conclude Santoro – che l’investimento vedrà peraltro coinvolti tanti ingegneri e architetti liberi professionisti, rispondendo al contempo ad un obiettivo di mission related che farà crescere la nostra Cassa.”

“ENPAP ha scelto di investire nel Senior Housing – ha commentato il presidente di Enpap Felice Damiano Torricelli – anche perché questa asset class nasce per favorire il benessere psicologico e la qualità di vita delle persone che ne utilizzano le strutture. Oltre che offrire un sistema professionale di accoglienza e di supporto alla residenzialità, le case di Aristotele Senior consentiranno ai loro ospiti di avere più controllo della propria salute, migliore qualità dell’alimentazione, maggiore socialità e più cura di sé. Potranno anche essere attivati programmi psicologici mirati per prevenire depressione e demenza, in un contesto di qualità estetica e integrato nella comunità. Saranno, in sintesi, strutture organizzate in modo da contrastare efficacemente la solitudine, il principale fattore di rischio per le malattie più gravi e invalidanti, con la socialità e la bellezza.”

Lo stesso PNRR individua, fra gli altri, nella Missione 5 dedicata ad infrastrutture sociali, famiglie e terzo settore, il programma di realizzazione di gruppi di appartamenti autonomi che assicurino i servizi necessari alla permanenza in sicurezza delle persone anziane sul proprio territorio. Il tutto a partire dai servizi domiciliari, favorendo altresì, attraverso lo sviluppo di elementi di domotica, telemedicina e monitoraggio con un approccio multidisciplinare, il presidio delle esigenze della singola persona in ottica sociosanitaria integrata.

Il Fondo Aristotele Senior, gestito da Fabrica Sgr, svilupperà un programma di investimenti da 500 mln €, aperto ad ulteriori contributi di altri investitori istituzionali interessati a partecipare ad un’iniziativa a supporto del welfare, in linea con i target del Pnrr in tema di sviluppo di infrastrutture sociali. Il Fondo – interamente partecipato dall’Inps e coadiuvato dalla Direzione Patrimonio e Investimenti – sin dalla sua costituzione nel 2005 ha impiegato le risorse dell’Inps in un piano nazionale di investimenti in edilizia universitaria, in istituti di ricerca e comparti con ricadute sociali come le residenze sanitarie assistite.

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